Biografia di Respighi

Ottorino Respighi è discendente da una famiglia di scultori di prestigio. Iniziò gli studi musicali di pianoforte e violino sotto la guida del padre Giuseppe, per poi frequentare la classe di composizione di Giuseppe Martucci e la classe di violino di Federico Sarti presso il Conservatorio di Bologna (Italia). Suonò nell'orchestra del Teatro Comunale e lavorò in Russia in qualità di prima viola dell’orchestra del Teatro Imperiale a San Pietroburgo per la stagione d’opera italiana; fu in quel contesto che ebbe modo di studiare, per cinque mesi, con Nikolaj Rimskij-Korsakov, con il quale poté apprendere a fondo l'arte della sinfonia orchestrale e del poema sinfonico. Nel 1908 fu chiamato a Berlino dal famoso soprano ungherese di fama internazionale Etelka Gerster come pianista accompagnatore della sua scuola di canto, incarico che gli permise di conoscere Arthus Nikisch, Ferruccio Busoni,  nonché di studiare composizione con Max Bruch. Fino al 1908 la sua attività principale fu quella di violista (fece parte anche del "Quintetto Mugellini" insieme ai violinisti Mario Corti e Romualdo Fantuzzi, al violoncellista Antonio Certani e al pianista Bruno Mugellini) in seguito si dedicò interamente alla composizione. Respighi si trasferì a Roma nel 1913, dove visse per il resto della sua vita; fu docente di composizione all'Accademia di Santa Cecilia di cui fu anche direttore dal 1923 al 1926. Il 23 Marzo 1932, Respighi fu eletto Membro dell'Accademia d’Italia fondata da Benito Mussolini.